Malati di medicine

Le grandi multinazionali farmaceutiche, lo sappiamo, non sono esattamente enti benefici dedicati all’estinzione delle malattie.

Intanto nei nostri prati spesso crescono rimedi più sani e spesso più efficaci, regalati dalla Natura.
Hanno un solo difetto, la piccola scala economica: costano quasi zero in materia prima e molto in lavoro di preparazione: per chi ci vuole speculare non sono un buon affare, meglio le molecole chimiche confezionate da macchine.
La natura offre rimedi meno violenti e quasi sempre più efficaci. Perchè noi non siamo una macchina, che aggiusti il motorino d’avviamento e riparte.
Noi siamo un organismo vivente molto complesso con migliaia di elementi tutti collegati tra loro. In armonia o in disarmonia.

Una malattia racconta sempre una storia

Lo dicono anche i medici allopatici: su quattro persone che chiedono cure al medico, da due a tre soffrono di malattie di origine psicosomatica (cit)
Non significa che sono immaginarie, o che vengano da una malattia mentale. Al contrario significa che abbiamo dei disagi o delle fatiche emotive (psiche) che prendono forma nel corpo (soma).
Il corpo ci parla per mezzo di questo disturbo per prendere coscienza di un nostro modo di pensare che non è benefico per noi. Ad esempio i disturbi allo stomaco possono avere un legame con la difficoltà di “digerire” una situazione.

Le erbe sono meno violente e più efficaci

Ognuno di noi ha possibilità di provvedere alla propria salute e l’aiuto possiamo averlo dal potere curativo delle piante e dal riconoscere l’origine di un disturbo.
I trattamenti erboristici non sono aggressivi e non inquinano il corpo ma è bene farsi consigliare anche dal proprio medico, perchè se la tradizione popolare ci ha trasmesso indicazioni preziose, le conoscenze acquisite ci devono spingere ad accostarci all’uso delle piante con senso scientifico per conoscerne le proprietà, il modo d’impiego e il giusto dosaggio.