Mostra fotografica “∞ marzo: perché un giorno sia tutti i giorni”

Arriva Marzo e anche la festa della Donna!
Di sana pianta in occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, propone “∞ marzo: perché un giorno sia tutti i giorni” mostra fotografica di Camilla Schmitt.

Per una settimana, dall’8 al 15 marzo, la mostra sarà visitabile gratuitamente e aperta a tutti presso l’Erboristeria Di sana pianta in via Garibaldi 25 a Marzocca.

LA MOSTRA

Le fotografie esposte spaziano da lavori in esterno, che nascono dalla casualità dellincontro con il mondo, a opere realizzate in studio, specchio di profonde emozioni personali, il cui legame, nella diversità dei temi, è una sorta di straniamento, che sconvolge la percezione e infrange labitudine, rivelando inconsuete prospettive dellordinario.

Gli scatti narrano il percorso evolutivo dellautrice: dalla necessità di esprimere la propria visione artistica, attraverso losservazione delle persone, nella cui inconsapevole intensità dei gesti coglie il dramma e lironia della vita di ogni giorno, al desiderio di raffigurare una realtà riflessa che restituisce inesplorati punti di vista, fino ad arrivare, con una personale ricerca, ad una pittura fotografica in cui le immagini sembrano emergere da pennellate impressioniste.

CAMILLA SCHMITT

(Roma, 1992)

Ho iniziato a scattare con la naturalezza della bambina che ero: curiosa, coraggiosa, mi sono fatta accarezzare gli occhi dai colori del mondo.

Crescendo, la necessità di esplorazione mi ha condotta verso elementi meno ordinari, sfiorando particolari spesso ignorati.

La consapevolezza della maturità ha affinato il mio gusto; lispirazione nasce da contrasti sociali, scenari sinistri, dallarmonia delle linee e dal bel colore carico, unito allubiquo senso di inquietudine.

Senza pianificazione, ho lasciato che lonestà dellistinto costruisse la mia visione fotografica della realtà.

Sono unamante della lingua italiana e ho percorso un sentiero di ricerca linguistica; ho giocato con le parole, accostando alle immagini titoli che stimolassero losservatore, perché la fotografia può essere un intenso mezzo di riflessione.

Osservo i profili che ho intorno, nella mente i pensieri iniziano a danzare, si aggrovigliano nelle loro sfumature più varieHo bisogno di tradurre queste sensazioni, di Scattare e respirare.

CURRICULUM ARTISTICO

  • 2009: cura la fotografia e l’impaginazione del sito web della Società Italiana di Mediazione Familiare (S.I.Me.F.), trasponendo in immagini il profilo professionale del mediatore familiare.

  • 2010-2017: realizza stampe e pannelli fotografici per l’arredamento di interni di studi professionali, locali e appartamenti privati.

  • 2011-2017: in occasione di seminari e lezioni, organizzate da scuole di specializzazione in psicoterapia, traduce in fotografie concetti psicologici, facilitando, attraverso l’impatto emotivo dell’immagine, tanto l’esposizione quanto il processo di apprendimento.

  • 2013-2017: realizza locandine, opuscoli e manifesti in contesti congressuali.

  • 2014: realizza una serie di scatti relativi al moto ondoso e alla formazione delle nubi per l’iBook “L’atmosfera e il tempo” di Giampiero Barchiesi, disponibile su iTunes Store.

  • 2014: cura interamente la parte fotografica del nuovo sito web della Società Italiana di Mediatori Familiari (S.I.Me.F.). Una stretta collaborazione, che si concretizza in un intenso lavoro di ricerca di immagini e scenari tematici evocativi dell’attività dell’Associazione.

  • 2014: pubblicazione su Cicero, inserto mensile del giornale Voce della Vallesina, di un percorso fotografico in tre parti, nel quale vengono analizzate alcune opere, quali “Cul-de-sac” e “Aspettando Godot”.

  • 2015-2017: realizza gadget pubblicitari.

  • 2016: mostra fotografica personale “Lineare infranto”, Napoli, Grand Hotel Oriente.

  • 2016: mostra fotografica personale “Legami e legamenti d’amore”, Jesi, Palazzo dei Convegni.

  • 2017: mostra fotografica personale “Scenari urbani e dis-urbani: la straordinarietà del reale”, Roma, Alm Garden.

  • 2018: mostra fotografica personale “Aspettando Godot”, Jesi, Hemingway Cafè

 

Per informazioni: http://www.camillaschmitt.com/fr/accueil.html

 
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