Ci facciamo belli o ci spalmiamo il corpo di sostanze tossiche?

Meglio dare un’occhiata all’etichetta del vostro bagno schiuma… troverete qualcosa di simile:

Aqua, Paraffinum Liquidum, Cera Microcristallina, Glycerin, Lanolin Alcohol (Eucerit®), Paraffin, Panthenol, Decyl Oleate, Octyldodecanol, Aluminum Stearates, Citric Acid, Magnesium Sulfate, Magnesium Stearate, Parfum, Limonene, Geraniol, Hydroxycitronellal, Linalool, Citronellol, Benzyl Benzoate, Cinnamyl Alcohol…

A volte servirebbe la lente di ingrandimento e poi sono nomi così strani.
Peccato non sapere cosa ci stiamo spalmando addosso, perché la pelle beve e mangia: i pori assimilano tutta la vita le sostanze che ogni giorno imponiamo alla pelle.

Se volete però, potete scoprire qualcosa di molto utile per la vostra bellezza e per la vostra salute, e la laurea in chimica non vi serve, vi basta un po’ di curiosità e l’INCI.

Ecco come essere consapevoli di ciò che acquistiamo.

Ogni prodotto cosmetico che acquistiamo riporta sull’etichetta, per legge, l’elenco degli ingredienti che contiene. Questo elenco è l’INCI, cioè la “Nomenclatura Internazionale degli Ingredienti Cosmetici”.

La prima voce è l’ingrediente presente con la percentuale più alta poi seguono, in ordine decrescente di peso, tutti gli altri.

Generalmente, i primi cinque componenti di un prodotto cosmetico rappresentano il 50% – 80% del totale della formula del prodotto. Se ci sono ingredienti in percentuale inferiore all’1%, possono essere messi in ordine sparso.

 

Come capire se un prodotto è dannoso per il mio organismo o per l’ambiente.

Consultate frequentemente il Biodizionario di Fabrizio Zago, vi troverete 6205 sostanze impiegate nella cosmesi.
Tra queste, almeno 1000 sono state ritenute tossiche per il sistema nervoso e per l’organismo da organizzazioni governative mondiali.

L’INCI è uno strumento molto importante attraverso il quale possiamo scegliere consapevolmente i cosmetici e i prodotti per la cura e igiene del corpo.

 

Suggerimenti per cercare alternative.

– preferite INCI brevi: cioè prodotti con meno ingredienti, quantità non fa sempre rima con qualità;

– ricordate che le grandi marche, quelle che invadono il mercato, per tenere il prezzo basso, utilizzano ingredienti di bassissima qualità;

– non fidatevi ciecamente della pubblicità, informatevi e documentatevi; sugli scaffali dei supermarket è pieno di prodotti pseudo-naturali e pseudo-ecologici;

– non fidatevi neanche di linee vendute porta a porta, che spesso, di eco bio hanno veramente poco e i prodotti naturali della linea del brand senza siliconi, paraffina e parabeni, si contano su una mano;

– per il portafoglio è meglio un prodotto che costa il doppio e usarne la metà; o anche un quarto, coi prodotti naturali di solito è sufficiente: provare per credere; il risparmio vero non è nell’acquisto ma nel modo giusto di usare sapone, shampoo, bagnoschiuma eccetera.

 

“Il bello è che siamo esseri viventi.
Non abbiamo bellezza se non è naturale.
Quindi niente prodotti fatti col petrolio, siliconi e altre sostanze nocive per noi e per l’ambiente”.

Di sana pianta Erboristeria

 
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