Se qualcuno desidera la salute, prima bisogna chiedergli se è pronto ad eliminare le cause della sua malattia. Solo allora sarà possibile aiutarlo”. Ippocrate, padre della medicina

E’ interessante notare che si diventa allergici a qualcosa che ci piace, ad esempio adoro il formaggio e sono allergico ad esso; amo la primavera e le piante e sono allergico ai pollini. E se l’allergia è alla polvere o a un animale?

A questo proposito, c’è chi si domanda se l’allergia non abbia origini profonde, legate forse a delle difficoltà che proviamo a concederci di godere delle cose buone della vita, questo nel primo caso, e nel secondo, che forse ci si sente di essere “aggrediti”. C’è chi propone di cercare quali siano i propri pensieri “aggressivi” verso gli altri. Di domandarsi se c’è qualcuno che si trova insopportabile o intollerabile, se è così, si può provare a guardarlo con gli occhi del cuore perché non si possono cambiare gli altri ma solo se stessi.

Che tu ci creda o no, il corpo ci parla sempre di qualcosa che si muove nel nostro profondo e chiede di farlo venire in superficie, a galla, alla luce del sole. Non è semplice, lo so.

So che non si sta bene quando gli starnuti aumentano, il naso cola e il prurito agli occhi e la lacrimazione ci impedisce di vedere con chiarezza.

Ed è vero che possiamo prendere una pillola e cancellare per un po’ quello che il corpo ci vuole dire, ma possiamo anche ascoltarlo.

Nel frattempo, qualsiasi sia il nostro modo di osservare i disturbi e le malattie di cui soffriamo, possono venire in nostro aiuto tanti rimedi naturali. Piante che hanno un’azione che contrasta l’allergia, che sono emolienti, lenitive e balsamiche per le congestioni delle mucose nasali. Nelle erboristerie trovate tanti rimedi e antistaminici naturali che vi servono per alleviare e ridurre i disturbi primaverili. Dentro di voi invece potete trovare le cause più comuni dei disturbi e delle malattie che possono essere atteggiamenti e emozioni negative o sensi di colpa.

Ogni disturbo ti dice di amarti e di lasciare che sia il cuore a dirigere la vita e non l’ego.

 

Per chi non lo sapesse, il mio contratto di locazione ha fatto emergere dei problemi piuttosto seri e la stampa locale stamattina lo sta raccontando.
Questi i link fin’ora: Corriere AdriaticoResto del Carlinol’Altro GiornaleCentroPagina

Voglio dire alcune cose:

1 Di Sana Pianta non è solo un negozio, è un’idea.

Mi sono fidata, ma non sono un’ingenua idealista, i valori che perseguo (di comunione con la natura, di rispetto del corpo, di salute come prevenzione… e anche di lealtà nel commercio) sono sostanza concreta: si manifesta ogni giorno dal lavoro, dalla fatica, dallo studio e anche dal corpo vivente dei miei clienti: cosa c’è di più concreto del corpo?

2 Non sono una terremotata

Cioè, oggettivamente lo sono, ma non mi piace fare la vittima: chi suscita pietà non può fare da esempio a nessuno. Paulo Coelho ha scritto: La cosa peggiore non è cadere, bensì non rialzarsi e giacere nella polvere. Di me preferirei che si dicesse: Alberta è una che si rialza.
La polvere la conosco bene, non mi piace; anche quando le forze sono allo stremo, occorre reagire. Poi, ve l’assicuro, vorrei tanto stare tranquilla e fare semplicemente il mio lavoro, senza tutte queste perturbazioni emotive ed economiche. Conto di riuscirci anche questa volta. Ho buone creme per le occhiaie, conosco una ventina di erbe diverse per dormire la notte e di giorno preferisco sorridere.

3 Io resto qui

In questo periodo in cui i negozi chiudono, io ho aperto: perché ci credo.
Non è un negozio qualsiasi, è un’erboristeria, una “libreria della natura”: un luogo di cultura e di conoscenza. Quindi anche di coscienza civica.
Il negozio resta aperto. Continuo esattamente come se niente fosse. Continuano le iniziative e gli eventi puntualmente come programmato. Mi fido della legge e la legge deve proteggermi.
La legge deve proteggere i cittadini onesti, l’Italia è piena di gente che gioca pulito, che si comporta con lealtà. È l’Italia da difendere, non si possono far pagare i pasticci immobiliari e finanziari alle vittime.
Io sono la cittadina di uno stato democratico, e pretendo, reclamo, invoco giustizia e protezione da questo Stato a cui appartengo. La mia è una storia minuscola, nei gravi drammi del mondo; ma nel mio piccolo voglio che si vada verso un miglioramento e non verso un peggioramento. Quindi anch’io do il mio semplice contributo: non mi arrendo.
Nessuno deve mai arrendersi.

4 Non odio nessuno

Se emergerà che qualcuno si è comportato male, ne risponderà alla legge, ai creditori, se ce l’ha alla propria coscienza, se no al proprio narcisismo mortificato.
Odiare è impegnativo e fa male anche a colui che odia, è fatica sprecata.
L’Italia è piena di piccoli bugiardi, di omertosi, di gente che si incasina da sola credendo di essere furba, che si discredita per poche migliaia di euro, che ti saluta cordialmente poi ti colpisce alle spalle… poi è la vita stessa a punirli, forse anche troppo severamente.
Meglio amare, è una cosa che apre il cuore.

5 Grazie a tutti quelli che mi sostengono

Nessuno si salva da solo. In questa vicenda io non mi sono mai sentita sola, neanche un momento. Grazie, grazie, grazie a tutti quelli che mi stanno aiutando, mi confortano, mi incoraggiano e anche sopportano i miei momenti negativi.
Sento che il mondo è bello perché intorno trovo un sacco di persone meravigliose.
Nessuno è debole quando ha una comunità che lo appoggia.
Grazie a tutti voi sono fortissima.

 

Tutti vogliamo invecchiare serenamente, stare bene nel nostro corpo, goderci la vita. Eppure stress, inquinamento e cibo industriale complottano contro il nostro benessere.
Ci viene in soccorso lo slogan dell’erborista Alberta Cardinali: “E’ meglio aver cura della salute che curare la malattia: è più efficace, più economico e soprattutto molto più piacevole”.
Da neanche due mesi la storica erboristeria di Marzocca ha riaperto (ora si chiama “DI SANA PIANTA”) e subito ha portato dalle nostre parti l’abitudine nordeuropea di considerare le erboristerie anche come centri culturali e non solo come negozi.
E infatti in tanti hanno già goduto di corsi e laboratori decisamente interessanti, tra cui l’atteso incontro su “ Rune celtiche e piante spontanee” del 21 marzo, con Maria Sonia Baldoni, la fondatrice in tutt’Italia delle Case delle Erbe. A lei lo scrittore Michele Meomartino ha dedicato il libro “La sibilla delle erbe”; collabora con varie Università, tra cui Agraria e Medicina. E’ nata a Jesi ed è molto legata a Marzocca grazie ad un miracolo per il quale sua figlia da bambina si salvò incredibilmente da un grave incidente davanti alla Madonnina del Pescatore. Per il laboratorio è stato scelto proprio il 21 marzo, in quanto contemporaneamente Equinozio di Primavera e giorno di venerazione di San Benedetto. In ogni monastero benedettino c’era infatti un “orto dei semplici”: semplice (“medicamentum simplex”) in latino medievale significava un’erba medicinale. I monaci non solo coltivavano piante medicinali ed aromatiche, finalizzate al trattamento fitoterapico di malattie ma preparavano tinture, tisane, unguenti, bevande e liquori a scopo terapeutico ancora oggi molto conosciuti ed apprezzati.
Il laboratorio di Maria Sonia si è concluso con una celebrazione dell’arrivo della primavera attraverso uno dei tanti riti che è possibile riprendere dalla tradizione, di cui Maria Sonia è una studiosa. Un cerimoniale che i partecipanti hanno vissuto anche come un simpatico gioco, con tanto di tamburo e bruciatura di piante officinali in un piccolo braciere, suscitando la curiosità degli abitanti del palazzo.

Anche in aprile e maggio il programma culturale è interessante e nutrito:

5 aprile ore 20,45 Costellazioni Familiari Sistemiche con Janhu Silvio Crispiatico. Conferenza gratuita
15 aprile tutto il giorno, escursione naturalistica al Parco del Conero con Alberta Cardinali.
19 aprile ore 20.00 Elena Olmo Jagrati terrà una dimostrazione sulla medicina cinese con il calore e con le coppette che creano il vuoto: le tecniche si chiamano moxibustione e coppettazione.
22 aprile tutto il giorno. Dopo il successo del primo incontro si replica “Costellazioni Familiari e Sistemiche” con Janhu Silvio Crispiatico.
26 aprile pomeriggio,“Naturalmente bella” l’arte di truccarsi attraverso il self makeup 1 con Giada Pavoni.
3 maggio pomeriggio“Naturalmente bella”, self makeup 2 con Giada Pavoni.
8 maggio ore 20.00 “Agricoltura Sinergica: come praticare un’agricoltura in sintonia con i cicli ed i modelli che la Natura ci offre”, con Dhara Janneke Gisolf.
10 maggio pomeriggio, “Naturalmente bella”self makeup 3 con Giada Pavoni
11 maggio ore 20.00 “Colori ed energie di vita – conoscere ed utilizzare le loro vibrazioni per equilibrare e armonizzare Anima e Corpo” con Luciana Gianotti.
17 maggio tutto il giorno “Cura del corpo e trattamenti di bellezza per prepararsi all’estate” openday con Giada Pavoni
24 maggio ore 17.00 incontro laboratorio di Sartoria Creativa “Sai di Cosa ti Vesti?” con Luciana Gianotti.

Per informazioni e prenotazioni potete passare in erboristeria, consultare il sito www.disanapianta.org, tel 0719690956 e.mail erboristeria@disanapianta.org Facebook Di sana pianta