Se qualcuno desidera la salute, prima bisogna chiedergli se è pronto ad eliminare le cause della sua malattia. Solo allora sarà possibile aiutarlo”. Ippocrate, padre della medicina

E’ interessante notare che si diventa allergici a qualcosa che ci piace, ad esempio adoro il formaggio e sono allergico ad esso; amo la primavera e le piante e sono allergico ai pollini. E se l’allergia è alla polvere o a un animale?

A questo proposito, c’è chi si domanda se l’allergia non abbia origini profonde, legate forse a delle difficoltà che proviamo a concederci di godere delle cose buone della vita, questo nel primo caso, e nel secondo, che forse ci si sente di essere “aggrediti”. C’è chi propone di cercare quali siano i propri pensieri “aggressivi” verso gli altri. Di domandarsi se c’è qualcuno che si trova insopportabile o intollerabile, se è così, si può provare a guardarlo con gli occhi del cuore perché non si possono cambiare gli altri ma solo se stessi.

Che tu ci creda o no, il corpo ci parla sempre di qualcosa che si muove nel nostro profondo e chiede di farlo venire in superficie, a galla, alla luce del sole. Non è semplice, lo so.

So che non si sta bene quando gli starnuti aumentano, il naso cola e il prurito agli occhi e la lacrimazione ci impedisce di vedere con chiarezza.

Ed è vero che possiamo prendere una pillola e cancellare per un po’ quello che il corpo ci vuole dire, ma possiamo anche ascoltarlo.

Nel frattempo, qualsiasi sia il nostro modo di osservare i disturbi e le malattie di cui soffriamo, possono venire in nostro aiuto tanti rimedi naturali. Piante che hanno un’azione che contrasta l’allergia, che sono emolienti, lenitive e balsamiche per le congestioni delle mucose nasali. Nelle erboristerie trovate tanti rimedi e antistaminici naturali che vi servono per alleviare e ridurre i disturbi primaverili. Dentro di voi invece potete trovare le cause più comuni dei disturbi e delle malattie che possono essere atteggiamenti e emozioni negative o sensi di colpa.

Ogni disturbo ti dice di amarti e di lasciare che sia il cuore a dirigere la vita e non l’ego.

 

La pelle, sopratutto quella dei più piccoli, va rispettata e curata fin dalla nascita.
E’ importante usare solo prodotti naturali, senza ingredienti chimici dannosi e che siano delicati ed efficaci allo stesso tempo.

Nei primi anni fino alla preadolescenza non produciamo secrezioni sebacee e apocrine e dunque abbiamo una pelle senza sebo, tendenzialmente più secca poiché non lubrificata da quello che si chiama film idroacidolipidico. Inoltre, lo strato corneo (la parte più superficiale dell’epidermide) nella pelle del bambino è più sottile se paragonato a quello di un adulto e, di conseguenza, nel bambino la pelle risulta più delicata e esposta agli agenti fisici e chimici esterni.
Le sostanze da evitare nei cosmetici per bambini sono tante pertanto leggete l’INCI e assicuratevi che non contengano siliconi, petrolati, tensioattivi aggressivi. Attenzione quindi se in etichetta trovate ingredienti come questi:
paraffina,vaselina, mineral oil, siliconi, triclosan, glycol e sigle come PEG, DEA, MEA, TEA.
Si tratta di ingredienti spesso di origine petrolifera, poco o per niente biodegradabili che possono avere effetti allergenici, causare dermatiti o alterare le funzioni fisiologiche della pelle.
Di sana pianta offre la migliore linea di detergenti, creme e shampoo per bambini senza SLES o SLS e una vasta gamma di prodotti cosmetici per l’infanzia made in Italy Helan.